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LOGISTICA |
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Nuovo sistema di stoccaggio salva spazio |
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| Parma
NOSTRO SERVIZIO
Dall'Emilia all'assalto del Veneto. Si chiama
WareHouseCube
ed è l'ultima novità nel settore dell'automazione dei magazzini a
stoccaggio intensivo. Il prototipo, realizzato dalla Net System e
attualmente installato nella ditta Gamma Meccanica a Bibbiano, in
provincia di Reggio Emilia, la quale si occuperà della costruzione,
è stato progettato dall'ingegner Giulio Bernabei e da Alessandro
Terrizzano. Quest'ultimo ha utilizzato, come possibilità di
movimento, la logica del gioco del 15. In sostanza ha proposto di
riempire tutto lo spazio vuoto intuendo la possibilità di creare un
sistema automatico per l'uscita e l'entrata dei pallet. «La merce
non ha più un posto fisso, ma è costantemente sotto il controllo di
un calcolatore che ne conosce in ogni istante la natura e la
posizione - commenta Giulio Bernabei, socio della Net System -
Immettendo le richieste di prelievo, il computer organizza i robot e
i loro movimenti, affinché portino sul perimetro esterno, che
diventa tutta zona di prelievo, la merce ordinata e che deve essere
preparata per la consegna». Da questa posizione di perimetro i
pallet possono uscire o con mezzi tradizionali, oppure trasferiti
dagli stessi robot su nastri trasportatori, che li porteranno
all'esterno per la preparazione degli autocarri destinati al
trasporto. Alessandro Terrizzano è arrivato alla soluzione
ottenendo, inoltre, l'ottimizzazione degli spazi d'immagazzinamento,
mediante lo sfruttamento integrale degli spazi stessi, e la massima
riduzione dell'intervento diretto degli operatori addetti alle
manovre. «WareHouseCube
è volto a risolvere la gestione del magazzino, per consegne e
prelievi di prodotti confezionati in pallet per sosta prolungata o
breve, e questo - prosegue Bernabei - senza lasciare corridoi e
spazi abitabili per la loro messa a dimora, ma facendo muovere il
prodotto stesso. È la soluzione ideale per emolte aziende del
Nordest, e abbiamo riscontrato proprio nel Veneto il maggiore
interesse». La stessa soluzione può essere adottata per altri
articoli equivalenti, come ad esempio gli autoveicoli, che possono
essere sistemati in autorimessa, lasciandoli su una pedana di
accoglienza, dove, tramite un terminale, il proprietario indica
approssimativamente l'ora di ritiro, e prelevandoli e sistemandoli
automaticamente in box interni, mediante robot, senza l'intervento
di un operatore e senza prevedere corridoi o posti fissi per le
manovre. La soluzione in oggetto prevede la costruzione, all'interno
del magazzino, di una struttura a più livelli per lo stoccaggio dei
pallet o altro, senza soluzione di continuità, utilizzando tutto lo
spazio disponibile. Per i piani superiori si prevede lateralmente un
saliscendi, che li alimenta e fa scendere all'occorrenza i pallet o
i prodotti a bassa rotazione. Caratteristiche del
WareHouseCube
sono quindi la riduzione degli spazi finora necessari per le manovre
e la possibilità di evitare la presenza del personale negli spazi
utilizzati per lo stivaggio.Roberto Vitale |
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