Se ne sente già parlare, anche se
la rintracciabilità dovrebbe diventare una realtà per tutto il
settore alimentare nel giro di un anno. Oggi occupa la scena come la
risposta alle richieste di sicurezza alimentare che provengono dal
consumatore. Per la carne, infatti, per cui è di fatto già
obbligatoria, sono ormai due anni che troviamo in etichetta molte
informazioni come il luogo di produzione e di macellazione e un
codice di rintracciabilità che ci racconta la storia del prodotto.
I Termini che la
contraddisgono:
• Tracciabilità: il termine indica
il percorso da monte a valle, la possibilità di seguire il processo
produttivo dalle materie prime fino al prodotto finito (nel caso
della carne, dal mangime alla bistecca che compriamo al
supermercato).
• Rintracciabilità significa avere la possibilità di ripercorrere il
processo produttivo a ritroso, da valle a monte, in pratica dal
prodotto finito all’origine della materia prima (dalla carne che
arriva in tavola all’allevamento). Ovviamente non si può
rintracciare il percorso del prodotto, se prima non è stato
tracciato.
• La filiera è l’insieme delle tappe del processo produttivo, cioè
tutte le aziende che concorrono alla formazione, distribuzione,
commercializzazione e fornitura di un prodotto agroalimentare. Per
esempio, la filiera della carne è così costituita: mangimificio,
allevamento, macello, lavorazione, confezionamento ed etichettatura,
distribuzione, consumatore.
La nostra
Soluzione:
RFID (Radio Frequency
Identification) è una tecnologia che permette di identificare in
maniera univoca un prodotto ad una distanza variabile (2cm a 20cm
passivi) senza che il prodotto si trovi in una particolare
posizione.
Il tag permette di memorizzare un numero seriale unico per ciascun
prodotto, che legato al sistema informativo fornisce i passaggi,
posizione all’interno della fase produttiva / stoccaggio.
Cosa occorre per implementare questa soluzione all’interno della Vs
azienda:
All’interno della struttura occorre posizionare antenne nei punti di
rilevazione più importanti (porte di entrata / uscita). Un computer
collegato alla bilancia, può fornire tutte le informazioni del
lotto/partita attualmente in corso di lavorazione e aiutare
l’operatore a prendere decisioni in merito grazie ai grafici del
peso/tempo/lavorazione.
La gestione può funzionare completamente senza fili di comunicazione
con il sistema centrale grazie alle reti WiFi 802.11 e così snellire
i tempi di installazione e i costi delle opere murarie etc
L'antenna legge dal tag il codice lo trasmette al pc della stazione
che collegato alla bilancia crea un movimento nella fase produttiva
o di stoccaggio/spedizione, quindi avremo giacenze e i percorsi.
Tutte le informazioni vengono inviate al sistema centrale e li
vengono accoppiate ai dati precedenti e quindi rese disponibili a
tutte le stazioni (pc) visualizzati.
Un Caso
Libreria
2 novità per la
sicurezza nel settore della surgelazione e per il contenimento
dei costi:
• Dubbi sulla catena del freddo? I
nuovi Tag a memoria permettono oltre la rintracciabilità anche
l’acquisizione delle temperature -20 / + 40 con una cadenza di tempo
variabile tra 1min e 12 h non riscrivibili (validi quindi come
documento).
• Costi eccessivi? Tag trasparenti coperti da uno strato di plastica
trasparente perforabile da chiodi, idrorepellente, facilmente
identificabili e a costi contenuti.